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Domenico Sodano

EDITORIAL

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Intervista a Barthelemy Yameogo di Domenico Sodano

Burkina Faso: Paese degli uomini integri! E così che Barthelemy Yameogo, Ministro consigliere presso l’ Ambasciata del Burkina Faso a Roma, spiega parlando del suo Stato. Situato nel cuore dell’Africa occidentale raggiunge l’indipendenza, mutando il nome di Alto Volta, nell’agosto del 1960. Con una superficie di 274.120 Kmq è uno dei territori più popolosi del terzo continente, con cospicue presenze in Costa d’ Avorio, nella Repubblica del Gana e nel Mali. Benché necessita di ingenti assistenze è una Paese che vanta il FESPACO (Festival panafricano del cinema di Ouagadougou) e il SIAO (Salone Internazionale dell’artigianato di Ouagadougou), testimonianze della grande civiltà e dell’alto grado di tradizione e di cultura che il suo popolo con spirito nazionalistico tramanda. Lo abbiamo intervistato alla consegna del titolo di Accademico onorario, conferitogli dall’Accademia Internazionale dei Sarrastri per l’impegno, la sensibilizzazione e alla promozione dei valori negli scambi interculturali tra i Paesi.

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“Il Conte Professore” erede della sua storia, testimone del nostro tempo intervista al Conte Angerio Filangieri de Candida Gonzaga di Domenico Sodano

Da una attenta ricognizione dei toponimi della Napoli nobilissima, quello dei “Filangieri” è  certamente uno dei più rappresentati. Da una strada a un palazzo, da un istituto a un museo. Di fatto il Conte Angerio di Candida Gonzaga, ultimo discendente di questa antica casata, configura un ramo tuttora fiorente nella città partenopea. Di origine Normanna, i Filangieri si stabilirono a Salerno nell’XI secolo proprio con Angerio che fu titolare di numerosi feudi nel Napoletano e in Sicilia. Ebbero diverse diramazioni: i Filangieri della Candida, i Filangieri de Candida Gonzaga e in Sicilia i principi di Mirto, i duchi del Pino, i principi di Cutò e i principi di S. Flavia. Nelle testimonianze della loro antica storia troviamo Riccardo che come maresciallo di Federico II guidò la quinta crociata in terra santa occupando Sidone, Tiro e Acri; un altro Riccardo, sempre nel XIII secolo, fu viceré di Sicilia per Manfredi. Da Aldoino invece trasse origine il ramo di Candida. Tra il XIV e il XV secolo ebbero la contea di Avellino e più tardi i feudi di Satriano e Arianiello. Ma, non è delle sue nobili origini che il Conte ama parlare bensì della sua pluriennale attività di ricercatore, esperto delle politiche economico-agrarie. Cospicuo il suo curriculum dal quale evidenziamo alcune delle sue molteplici attività: istruttore presso il centro di Specializzazione e Ricerche economico-agrarie di Portici; titolare della Cattedra di “Pianificazione Agricola e Organizzazione del Territorio” presso il Dipartimento di Economia e Politica Agraria; esperto per l’Italia nel gruppo di lavoro C.E.E. per l’attività “Situazione ed evoluzione strutturale e socio-economica nelle diverse regioni della Comunità.

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Una stella che brilla in…punta di piedi Intervista a Giovanna Spalice prima ballerina Etoil del Teatro San Carlo

Una sala grandissima, tanti specchi, una sbarra e Lei: Giovanna Spalice, piccola grande stella del Corpo di ballo del Regio Teatro San Carlo di Napoli. Semplice ed eterea, sublime ma determinata.
“Una tra le tante”, come ama definirsi.”Con meraviglia mi chiedono…ma tu sei davvero così? Sei proprio come tutte noi? Sono così. Perché dovrei essere diversa?! E’ sulla scena che bisogna incarnare il sogno nelle dimensioni del fantastico, nella quotidianità bisogna essere proprio uguale agli altri, una persona normale!”Con lei, accovacciati ai piedi di un pianoforte, come ad una pausa di prova parliamo della danza, di quest’arte antichissima con la quale l’uomo, al pari della musica, è riuscito ad esprimersi ancor prima di imparare a parlare, con la quale l’uomo ha subito intuito che attraverso i movimenti del corpo poteva esprimere sentimenti e stati d’animo, ma soprattutto far vivere l’immaginario.

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